giovedì 31 marzo 2022


 

Richiamo all’umanità in tempi bui

Lisa Parkinson e Tatyana Bilyk

 

Introduzione

Lisa Parkinson

Membro onorario associato dell'Associazione Ucraina di Mediatori Familiari

Molto prima dell’invasione della Russia in Ucraina, Tatyana Bilyk era ben conosciuta come pioniera della mediazione familiare in Ucraina, accreditata più di 13 anni fa da CEDR nel Regno Unito e impegnata nella risoluzione dei conflitti familiari e nell’aiuto alle famiglie in momenti di crisi. Prima dell’invasione, Tanya stava formando e supervisionando mediatori familiari nel Centro Ucraino di Mediazione, con specializzazioni in Child-inclusive mediation (mediazione familiare che prevede uno spazio di ascolto per bambini) e mediazione transfrontaliera accreditata da Mikk, l’Associazione Tedesca di mediatori familiari.

Quattro anni fa, ha fondato l’Associazione Ucraina di Mediatori Familiari, disegnata sugli standard nazionali e il codice di pratica per i mediatori familiari in Inghilterra e Galles. Ora, sta dimostrando il suo eccezionale coraggio e la sua umanità distribuendo cibo e medicinali a malati e persone bisognose a Kiev e offrendo counseling per fronteggiare la crisi. I mediatori familiari che lavorano con coppie in crisi personale e familiare sanno che l’ideogramma cinese che simboleggia la ‘crisi’ è composto da due caratteri, uno che significa ‘pericolo’ e l’altro, ‘opportunità’. Bambini e adulti intrappolati in rifugi sotterranei in Ucraina fronteggiano grandi pericoli senza via d’uscita né opportunità. Non possiamo restare come spettatori impotenti. Dobbiamo cogliere queste opportunità senza precedenti per essere uniti nel sostegno all’Ucraina, inviando aiuti umanitari al popolo Ucraino e accogliendoli nelle nostre case.

La lettura dei brucianti resoconti di Tatyana sulla vita in questo terribile momento di guerra e sull’aiuto fornito per la sopravvivenza degli altri non possono fare a meno di commuoverci per lo stesso spirito che Tatyana vi infonde. Per favore, inviate le vostre donazioni al Disasters Emergency Committee Ukraine Humanitarian Appeal https://donation.dec.org.uk/ukraine-humanitarian-appeal/ oppure a alcuna delle numerose organizzazioni e agenzie che forniscono aiuto umanitario dall’Italia[1]

 

Richiamo all’umanità in tempi bui

   Tatyana Bilyk, Kiev

Proprio oggi mentre scrivo queste righe, si sta combattendo la battaglia per Kiev. Un grattacielo è stato bombardato questa notte e le persone sono state tutte evacuate questa mattina. Questo edificio è molto vicino alla mia casa. I miei genitori e mio fratello con la sua famiglia hanno lasciato la loro casa quella notte in quanto il loro paese era stato già occupato dalle truppe russe e le operazioni militari venivano tenute lì. La mia famiglia, i miei figli ed io abbiamo preso la decisione di restare a Kiev per sostenerci reciprocamente e superare questa crisi insieme. Da quel momento ho ricevuto e continuo a ricevere molti messaggi spaventati da parenti e amici che hanno urgente bisogno di lasciare Kiev. Questa è la difficile situazione in cui sono in questo momento in cui sto scrivendo questo post per la pagina di Facebook creata dalla mia collega in Belgio. La sua iniziativa di creare una pagina sugli eventi che stanno accadendo nel nostro paese è uno dei segni dell’umanità, umanità che non è alla portata di tutte le persone. Non è sufficiente essere nati con due braccia e due gambe per essere umani, una persona deve fare molti sforzi per diventarlo. Sono grata dell’opportunità di poter condividere il mio punto di vista come mediatore professionista su quanto sta accadendo in Ucraina, così come di poter parlare di come la guerra ha colpito la mia vita e la vita di altri mediatori, e di se e come ha cambiato la mia idea di me stessa in quanto mediatrice.

Oggi è il 19esimo giorno di guerra, tutti sono cambiati; sia quelli che sono andati via, sia quelli che siamo rimasti, non saremo più gli stessi che eravamo prima della guerra, ed è importante accettare questo.

Siamo di fronte ad un abisso, a nebbia, incertezza, nessuno sa come andrà a finire personalmente per ciascuno di noi né per l'intero Paese, ma solo accettare la realtà così com'è può darci un senso di certezza così importante per tutti noi.

Un numero enorme di persone (oggi circa 2,7 milioni di persone) ha lasciato il Paese. La guerra ha privato molte persone della loro casa, della loro carriera, del lavoro e centinaia di migliaia di professionisti in tutto il mondo si trovano ora ad affrontare la necessità di ricominciare una vita quasi da zero, avendo bisogno di soldi e molti di loro anche problemi con la lingua. Questo pure  per i mediatori che hanno già lasciato il paese o che sono stati evacuati dalle zone dove sono attive le ostilità. Ogni giorno cresce il numero di mediatori che hanno lasciato la loro casa dato che in molte regione dell’Ucraina suonano l’allerta per il raid aerei.

Sono una di coloro che, fino all’ultimo momento, non credeva possibile l’invasione delle truppe  russe in Ucraina. E’ così difficile sentire la propaganda russa che dice che sono venuti per salvarci mentre veniamo uccisi nelle nostre case. E’ già iniziata la sepoltura di massa di civile nei cortili delle loro case. Le truppe russe bombardano ospedali, scuole, chiese e case di civili. E’ insopportabile guardare tutto questo e non ci sono parole per giustificare ciò che sta accadendo.

Ora sono una volontaria e ogni giorno do consulenze a tutti coloro che si trovano in uno stato psicologico difficile, distribuisco cibo e medicine a chi non può uscire di casa o ha bisogno di aiuto. Ci sono ogni giorno molte consulenze psicologiche con donne che hanno dovuto partire per salvare i loro figli dagli orrori della guerra; con persone che sono rimaste nel Paese e patiscono attacchi di panico, orrore e depressione per la continua tensione, persone nascoste in scantinati e rifugi antiaerei; con chi è tormentato tra il desiderio di salvare se stesso, le proprie famiglie e il dovere di stare con chi non può partire, di sostenere il Paese e l'esercito. Lavorando con queste persone, non ho la forza di aiutarli a prendere decisioni, a superare qualcosa o meno, se non lo vogliono loro stessi, ma so per certo che le risorse della psiche sono enormi e le nostre capacità di sopravvivere alle più terribili esperienze è colossale. In questo momento sta accadendo qualcosa di semplicemente inimmaginabile, impossibile da guardare senza lacrime. O nemmeno piangere, perché le lacrime sono già una via d'uscita, ma solo guardare e non sentire nulla. E poi sputare, gridare, parlare durante le consultazioni, altrimenti una persona viene lacerata dall'interno da molti sentimenti profondi accumulati.

Proprio come loro, essendo dentro la situazione, vivo tutte le stesse fasi del lutto, dalla negazione all'accettazione della realtà, piena di forti sentimenti di paura, dolore, rabbia, disgusto, depressione, che mi permettono di rimanere in contatto con i miei clienti, mostrando empatia e preoccupazione per coloro che cercano aiuto. Quando capisco che contengo troppe delle mie emozioni, mi rivolgo alle persone che mi sono care e importanti per aiuto e sostegno, mi riposo o addirittura mi stacco per un po', per poter vivere i miei sentimenti profondi, cosa che in altri tempi sarebbe stata anormale, ma assolutamente normale ora nelle condizioni di questa realtà anormale. Nei momenti più difficili, vorrei davvero scomparire e rompere tutti i contatti, preoccupandomi solo di me stessa. Tuttavia, l'empatia e la simpatia per le altre persone è un grande valore che riempie e non impoverisce affatto una persona. La vita in una crisi dovrebbe avere un senso, allora la psiche ha una risposta su come vivere quando è insopportabilmente dolorosa e dura.

Facendo consulenze psicologiche, osservo alcuni cambiamenti nelle relazioni familiari: dove c'è comprensione reciproca e valori comuni, la famiglia e le relazioni vengono rafforzate,  laddove i coniugi cercano di far fronte da soli ai conflitti intrapersonali, si allontanano l'uno dall'altro, esacerbando i sentimenti di guerra. Quando penso a coloro che hanno lasciato il Paese, presumo che non tutti vorranno tornare nel luogo in cui le loro case sono abbattute e le relazioni familiari, distrutte. Per me, come mediatore familiare che lavora con casi transfrontalieri, questa situazione può aggiungere lavoro, rendendomene conto che di nuovo i bambini soffriranno di più.

Affrontando questa crisi dall’interno, io ed altri mediatori familiari abbiamo l’opportunità di cogliere nuovi significati di quello che sta accadendo nelle relazioni familiari e di creare nuovi strumenti per lavorare con questi tipi di conflitti. Quello che stiamo vivendo adesso può fornirci la forza e la capacità di restare in contatto e di essere presenti anche li dove prima era insopportabile non solo lavorare ma anche essere presenti.

Personalmente, uno dei miei limiti nel lavoro come mediatore familiare era la presenza di quantità
esorbitanti di odio di una parte in conflitto verso l'altra, perché in questi casi mi risultava estremamente difficile mantenere una posizione neutrale ed essere efficace nel processo di mediazione. La quantità
di aggressività e odio che adesso si stanno ascoltando da quasi tutti gli abitanti del nostro paese è dovuta all'incredibile enormità di paura, ansia e impotenza che tutti noi affrontiamo in questa guerra
e questa rabbia ci aiuta a difenderci dall'invasione degli occupanti e a salvare il nostro territorio. Ma allo stesso tempo, quando ci difendiamo dai mostri, è importante non trasformarci noi stessi in mostri che poi distruggeranno tutto ciò che ci circonda, compresi i nostri valori e la libertà per i quali ora stiamo combattendo tutti insieme. Questo è uno dei compiti più importanti che i mediatori del nostro Paese devono affrontare: come, dopo tutte queste sofferenze, non cadere nella disperazione? Come possiamo distruggeranno tutto ciò che ci circonda, compresi i nostri valori e la libertà per i quali ora stiamo combattendo tutti insieme. Questo è uno dei compiti più importanti che i mediatori del nostro Paese devono affrontare: come, dopo tutte queste sofferenze, non cadere nella disperazione? Come possiamo trasformare la guerra che ci entra dentro nella pace che esca da noi?

Adesso abbiamo un'opportunità unica per imparare a vivere nell'ansia in modo da poter agire come pacificatori. Siamo tutti sull'orlo del baratro, affrontando i nostri limiti mentre attraversiamo questa crisi, ma soltanto percorrendola da soli e salvando la nostra umanità,  avremo l'opportunità di diventare utili a coloro che avranno bisogno dell'aiuto dei mediatori dopo la guerra.

Questo è un processo in cui qualcosa di incommensurabile entra in noi, passa attraverso sentimenti insopportabili e ne esce già come immenso. Ma l'umanità resta. Sarà un'altra persona, ma abbastanza integra da essere utile ad altre persone. La guerra è un'invasione nelle nostre vite, da cui vogliamo di riflesso difenderci, ma solo l'umanità delle persone che ci circondano dà speranza per un miracolo. 

"Nei tempi bui puoi vedere chiaramente le stelle!" Proprio ora, nei nostri tempi bui della guerra, possiamo vedere chiaramente chi è accanto a noi e perché; cosa è prezioso per noi e con chi possiamo condividere la nostra vita. Molti dei miei colleghi mediatori di diversi paesi, coloro che sono in contatto con me ogni giorno, che supportano emotivamente e finanziariamente le mie attività di volontariato, si sono illuminati per me come stelle. Tanta umanità intorno a me mi permette di attraversare questa crisi, a volte talmente orribile e letale, e di mantenere il coraggio di seguire il mio cuore, mostrando pace e bontà.

Dedico questo articolo[2] alla mia famiglia, ai miei amici e ai miei colleghi.

Tatyana Bilyk, mediatrice familiare
tel: +38 (050) 446 30 20 (Viber, WhatsApp, Telegram)
email: tatyana.bilyk@gmail.com

https://www.facebook.com/HelpingthepeopleofKIEV

Kiev, Ucraina                      14 Marzo 2022



[1]  (N. del T.) Come UNHCR https://dona.unhcr.it/campagna/emergenza-ucraina/, UNICEF https://donazioni.unicef.it/landing-emergenze/emergenza-ucraina#/home, Emergency, Caritas, Croce Rossa Internazionale ecc

[2] Articolo gentilmente tradotto all’italiano dall’Associazione Mediamente APS (Firenze) Italia - mediamentefirenze@gmail.com segreteria@associazionemediamente.org

martedì 19 maggio 2020

Punto Info-Famiglia on line

Il Punto Info-Famiglia on line è un'iniziativa dell'Associazione Mediamente che pensando alle difficoltà inerenti al periodo di confinamento e alle restrizioni ha messo a disposizione uno spazio virtuale gratuito nel rispetto della tua riservatezza. I nostri mediatori familiari ti aiuteranno a risolvere dubbi e a capire meglio come gestire i conflitti familiari insorti in questo periodo.

Come accedere al servizio?
E' molto semplice: 
inviandoci un messaggio whatsapp al 3200622844 
o
tramite mail a mediamentefirenze@gmail.com 

specificando la tua richiesta, il tuo numero di telefono e il giorno e fascia oraria in cui vuoi essere ricontattato telefonicamente da uno dei nostri volontari per un colloquio informativo/orientativo.



Servizio gratuito esteso a tutto il territorio italiano
#Iorestoacasa #distantimauniti


Aggiornamento gratuito per i soci "Mediazione familiare on line: luci e ombre"



L'Associazione "Mediamente centro di ricerca e sviluppo per la  mediazione familiare ed il counseling 
nella relazione d'aiuto APS"

 invita ai soci all' incontro di aggiornamento professionale per mediatori familiari e counselor

“Mediazione familiare on line:
luci e ombre”


che si terrà Sabato 30 maggio 2020
 dalle ore 10.00- 13.00 in modalità video meeting

                                      all’interno del ciclo ‘DEDICATO AI SOCI’ 
“IL CAFFE DI MEDIAMENTE 2020.  Incontri con i soci ai tempi del COVID 19”

Quali potenzialità, quali criticità, quali accorgimenti adottare…
Come favorire e accompagnare i mediandi a cercare e identificare  modalità per affrontare in modo costruttivo l'evento separativo e la riorganizzazione delle relazioni, con particolare riferimento ai figli
Come pianificare con i mediandi la cornice di intervento della mediazione familiare
Incontro gratuito di aggiornamento professionale riservato ai soli soci di Mediamente in regola con la quota 2020


Saranno richiesti crediti formativi validi per l’aggiornamento professionale

E’ necessaria la prenotazione tramite email a: francesca.fabbri07@gmail.com

martedì 31 marzo 2020

Laboratorio on line di Supervisione de gruppo 17-18 aprile 2020


La situazione attuale dell'emergenza sanitaria per il Corona virus ci ha collocato di fronte a un bivio: sospendiamo le attività di supervisione professionale dei mediatori familiari finché dureranno le restrizioni governative oppure utilizziamo le alternative che la tecnologia ci offre?
Dopo attento analisi l'Associazione Mediamente ha deciso di proporvi, in sostituzione della Giornata di supervisione prevista per il sabato 18 aprile, un duplice appuntamento online.
Così ad Aprile ci saranno 2 laboratori di supervisione professionale di gruppo per mediatori familiari condotti dalla dott.ssa Ana Maria Sanchez Duran:
Venerdì 17 aprile dalle 15.30 alle 18.30 e 
Sabato 18 aprile dalle 9.30 alle 12.30, 
essendo possibile partecipare ad entrambi o soltanto ad uno di essi. 

Come di consueto, il laboratorio verterà sulle domande di supervisione che i partecipanti potranno rivolgere al gruppo in relazione ai casi portati dagli stessi e/o a aspetti deontologici, emozionali o tecnici collegati alla propria pratica professionale.

Importante: Le richieste saranno accolte in ordine di arrivo fino a un massimo di 9 partecipanti entro il 13 aprile 2020
La supervisione per i mediatori familiare è una risorsa preziosa per la crescita personale e professionale.
Oltre ad essere un obbligo per tutti i mediatori familiari imposto dalla norma UNI 11644,  è un'opportunità di sostenere e di essere sostenuto dai colleghi nelle difficoltà, un'occasione di arricchimento nella condivisione per alimentare il senso di appartenenza alla comunità professionale dei mediatori familiari.

Iniziativa promossa da:

Per avere più informazione, potete rivolgervi all'Associazione Mediamente telefonando o inviando un messaggio WA al 3200622844 o una mail a mediamentefirenze@gmail.com

domenica 23 febbraio 2020

Attività di supervisione professionale in mediazione dei conflitti familiari 2020

Una delle attività che l’Associazione Mediamente propone ai suoi associati per il 2020 è il ciclo di laboratori di Supervisione di gruppo in mediazione dei conflitti familiari, condotti da Ana Maria Sanchez Duran (supervisore Mediatore Familiare A.I.Me.F.), Paola Barletti (supervisore Mediatore Familiare A.I.Me.F. e counselor supervisore A.N.Co.Re.) 
Francesca Fabbri (counselor supervisore A.N.Co.Re.) seguendo una propria metodologia di supervisione di gruppo.

Queste sono le date:
Giovedì 19 marzo 16.00-18.00
Sabato 18 Aprile 10.00-17.30
Giovedì 21 maggio 16.00-18.00
Giovedì 18 giugno 16.00-18.00
Giovedì 16 luglio 16.00-18.00
Giovedì 24 settembre 16.00-18.00
Giovedì 22 ottobre 16.00-18.00
Sabato 21 novembre 10.00-17.30
Giovedì 17 dicembre 16.00-18.00

Al termine di ogni incontro i partecipanti compileranno la Scheda di valutazione della qualità dell’iniziativa, da scaricare dal sito A.I.Me.F. nella sezione della modulistica.

Su richiesta è anche possibile effettuare incontri di supervisione individuale con un Supervisore AIMeF o ANCoRe, sia di persona che online.


Per info ed iscrizioni:
320 0622844  -  info@associazionemediamente.org


Dalla solitudine al senso di condivisione:
I supervisori A.I.Me.F. come forma di sostegno ai Mediatori Familiari 
nei momenti di impasse
Dal 2015 l’A.I.Me.F. ha promosso la formazione di Supervisori per rispondere al bisogno di sostenere e supportare la pratica professionale di tutti i Mediatori Familiari A.I.Me.F.
I supervisori, mediatori esperti appartenenti a diverse scuole di pensiero, trovano nelle regole A.I.Me.F. lo spazio per armonizzare un intervento e rispondere alle difficoltà che si presentano nelle trattazioni dei casi.
In uno scambio circolare, le esperienze a confronto costituiscono forme di arricchimento e promozione delle culture della mediazione.
A seguito della norma UNI 11644, i soci A.I.Me.F. devono svolgere un minimo di 10 ore di supervisione professionale individuale o di gruppo con un Mediatore Familiare Formatore e Supervisore. 

“Costruzione di una democrazia familiare” 6 marzo 2020 ore 17.30


 Siete tutti invitati alI'Incontro “Costruzione di una democrazia familiare”, ultimo del ciclo “Ben-essere in famiglia” che si terrà Venerdì 6 marzo 2020 alle ore 17.30 alla Biblioteca Buonarruoti di Firenze.
 In occasione della Festa della Donna parleremo di: 

  • i grandi cambiamenti che hanno trasformato l'istituzione familiare e i nuovi ruoli delle donne
  • bigenitorialità e parità dei sessi, ovvero dell'attuazione di una cura genitoriale responsabile e condivisa 
  • il contributo della mediazione familiare nella promozione di una reale e paritetica “democrazia familiare”. 
Vi aspettiamo!


giovedì 16 gennaio 2020

CALENDARIO DELLE ATTIVITA' 2020



Cari amici e sostenitori dell'Associazione Mediamente,
è iniziato un nuovo anno e come di consueto eccoci a programmare iniziative di diverso tipo che possano essere del vostro interesse.  

Ci piace pensare a Mediamente come a una comunità attiva, dove condividere idee, sogni, talenti ed impegno, dove arricchire la propria formazione ed aggiornarsi in un clima di accoglienza e amicizia.
L'Associazione ha bisogno di voi! E' per questo che vi chiediamo di rinnovare la vostra adesione a  Mediamente per continuare a sostenere i nostri progetti per le famiglie, per i bambini e per la diffusione della cultura della mediazione.
Abbiamo deciso di mantenere invariato l'importo della quota associativa che anche quest'anno è di €30. E' possibile pagare la quota 2020 direttamente in sede o tramite bonifico bancario al c/c intestato ad Associazione Mediamente presso Unicredit Banca di Roma – Firenze Viale dei Mille IBAN IT98D0200802852000401056559 Causale: QUOTA ASSOCIATIVA 2020 NOME E COGNOME SOCIO
Ecco a voi il calendario delle attività programmate per il 2020!



Vi anticipiamo che anche quest'anno (per la 12a volta!) aspettiamo tra noi a Firenze la nostra carissima Lisa Parkinson, che condurrà un interessante workshop per mediatori familiari il 24 ottobre di cui presto vi daremo notizie.

Durante l'anno si aggiungeranno anche altre iniziative che vi invieremo puntualmente con la  nostra newsletter e che saranno anche pubblicate sul nostro blog e tramite la nostra pagina Facebook. In particolare, vi invitiamo a proporre iniziative da includere nel ciclo “Incontri con i soci 2020”. Come alcuni già sapete si trattano di attività  formative e/o esperienziali proposte dai singoli associati e a cui possono partecipare  gratuitamente tutti gli associati aderenti (purché in regola con la quota associativa 2020).

E se non sei ancora socio leggi questo post per conoscerci meglio e inviaci presto la tua domanda a socio che trovi qui!

Grazie!

domenica 13 ottobre 2019

Vuoi associarti a Mediamente?

Forse hai già sentito parlare di noi: siamo l'Associazione Mediamente, un'associazione di promozione sociale che dal 2007 se ne occupa di diffondere la cultura della Mediazione dei Conflitti. Quindi la nostra prima priorità è la conoscenza degli strumenti di lavoro con le famiglie mediazione dei conflitti ed il counseling.
Tutti gli associati aderenti siamo una gran famiglia che condivide degli obbiettivi:  

Accompagnamento delle famiglie e dei suoi componenti nelle situazioni di conflitto e cambiamento, per portare pace alle relazione familiari e alla società e promuovere il benessere individuale, familiare e sociale

Per realizzare tutto ciò facciamo 

  • Attività di divulgazione e l’informazione (convegni, incontri con la cittadinanza, colloqui informativi, Punto info-famiglia) e altre come il 
  • gruppo di auto aiuto per genitori separati 
  • gruppi di parola per bambini e ragazzi che vivono le transizioni familiari, nonché
  • attività di formazione, aggiornamento professionale e supervisione dei professionisti.
Periodicamente inviamo una newsletter per informare sulle novità associative.


Le nostre attività sono prevalentemente rivolte
 ai nostri associati


Diventare socio è molto facile
e inviala tramite mail a mediamentefirenze@gmail.com
La quota associativa annuale è pari a €30


Per saperne di più: info@associazionemediamente.org o 3200622844 
visita la nostra Pagina Facebook @AssociazioneMediamenteFirenze


domenica 1 settembre 2019

Convegno sulla mediazione familiare a Firenze 27/9/2019


Venerdì 27 settembre 2019, l'Associazione Mediamente organizza un interessante convegno a Firenze con il titolo  “La tutela dei figli nelle separazioni. La mediazione familiare: Esperienze a confronto” con la finalità di promuovere una riflessione sulla mediazione familiare come risorsa a sostegno della genitorialità condivisa e di prevenzione del disagio minorile in casi di separazione e divorzio, mettendo a frutto l’esperienza maturata negli ultimi 40 anni dalla dott.ssa Lisa Parkinson, fondatrice del primo servizio di mediazione familiare del Regno Unito e confrontandola con l’operato di mediatori familiari italiani (dott.sse Ana Maria Sanchez Duran, Associazione Mediamente, Firenze, Barbara Conti, Associazione InMediaRes, Torino) per considerare insieme come potenziare l’utilizzo della mediazione familiare a tutela dei figli nelle separazioni e la possibile sinergia tra mediazione familiare e gruppi di parola per i figli di genitori separati (Prof.ssa Costanza Marzotto, Università Cattolica Sacro Cuore di Milano) . 
Con i relatori Dott. Luciano Trovato, Presidente del Tribunale per i minorenni di Firenze e il Prof. Ludovico Arte, Dirigente Scolastico dell' ITT Marco Polo saranno esaminati i rischi a cui sono esposti figli per effetto dei conflitti genitoriali  e come la mediazione può essere un valido strumento di promozione del benessere per i figli. 
Per finire, ci sarà uno Spazio per le domande del pubblico assistente.
Coordina i lavori la Dott.ssa Francesca FABBRI.



Destinatari

Magistrati, avvocati, psicologi, assistenti sociali e operatori dei Servizi Sociali territoriali e dell’ASL, professionisti che si occupano a vario titolo della conflittualità familiare e del benessere di bambini e adolescenti, nonché il pubblico in generale

Per i mediatori familiari sono stati riconosciuti 4 CF di aggiornamento professionale dall'Associazione Italiana Mediatori Familiari.

Ingresso gratuito. E' necessaria la prenotazione tramite e-mail mediamentefirenze@gmail.com
Per info è anche possibile telefonare al 3200622844

mercoledì 28 agosto 2019

Firenze 28 settembre “La Mediazione intergenerazionale" con Lisa Parkinson

Sabato 28 settembre 2019
l'Associazione Mediamente organizza il


Siamo felici di avere tra di noi anche questo anno la cara Lisa Parkinson che torna a Firenze per portare un tema di grande attualità: la mediazione intergenerazionale, un intervento a sostegno delle relazioni familiari che coinvolgono più generazioni, in fase di conflitto o difficoltà.

La maggior parte delle mediazioni familiari riguardano genitori separati o divorziati al fine di determinare l’affidamento dei figli e/o gli aspetti economici e patrimoniali della separazione. Tuttavia ci sono altre situazioni in cui aiutare a prendersi cura dei legami familiari implica un lavoro tra le generazioni, per esempio casi che riguardano il contatto dei nonni con i loro nipoti e anche la cura e presa in carico di un nonno o nonna dal gruppo familiare.
Al momento di pianificare la mediazione intergenerazionale è importante conoscere la struttura familiare, qual’è la natura della disputa e quali sono le problematiche che si desidera trattare in mediazione, così come quali sono le decisioni che devono essere prese, quanto queste siano impellenti e soprattutto chi detiene la facoltà di prendere tali decisioni.
Da un approccio ecosistemico i membri della famiglia vengono incoraggiati in mediazione a prendere in considerazione i bisogni e i sentimenti di tutti gli interessati per gestire i cambiamenti nel rispetto dei bisogni della famiglia nel suo complesso.

Gli obbiettivi di questo workshop, condotto in Inglese con traduzione consecutiva in Italiano, sono:
  • Considerare le diverse opportunità e scenari di applicazione della mediazione intergenerazionale
  • Apprendere conoscenze e sviluppare abilità pratiche in relazione con:
    • mantenere i legami fra nonni e nipoti
    • strutturare la mediazione tra nonni e genero/nuora
    • le fasi della mediazione intergenerazionale
    • strumenti e strategie utili
    • mediare per arrivare ad accordi relativi a un anziano bisognoso di cure
    • valutare la adeguatezza della mediazione e la capacità per intraprendere il percorso
    • facilitare discussioni equilibrate e focalizzate sul futuro
Il workshop è rivolto a mediatori familiari, counselor e, in genere, ai vari professionisti (assistenti sociali, avvocati, psicologi, ecc.) che lavorano in situazioni di conflitto familiare.

I lavori si svolgeranno, con modalità nettamente esperienziali, con confronti in plenaria e in piccoli gruppi in due sessioni: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30 presso la Fondazione Stensen (Viale Don Minzoni 25/G - 50129 Firenze)

All’interno del workshop saranno offerti due coffee break




Sarà condotto da Lisa Parkinson, una nota mediatrice familiare, supervisore e formatrice con più di 40 anni di esperienza nella pratica della mediazione familiare. Co-fondatrice e Vice-Presidente dell'Associazione di Mediatori Familiari (FMA) di Inghilterra e Galles, imparte corsi di formazione e conduce workshop in molti paesi. E’ autrice di diversi libri fra cui "La mediazione familiare", Edizione Erickson, 2 ed. 2013.


Questo workshop ha ottenuto il patrocinio AIMeF e sono stati riconosciuti N. ore 07.00 di CF validi per ottemperare l'obbligo annuale di aggiornamento professionale dei mediatori familiari, stabilito in conformità con la norma tecnica UNI 11644. Al termine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione



Informazioni:
info@associazionemediamente.org 320 0622844

PER PARTECIPARE E' NECESSARIO ESSERE SOCIO E IN REGOLA CON LA QUOTA 2019 (€30)



Dal 2007 al sostegno delle famiglie